LA BELLEZZA INESPRESSA

Sii turista del tuo territorio.

La valorizzazione del territorio e la conseguente promozione turistica dovrebbero essere perseguiti attraverso un’ottica orientata al concetto di immagine coordinata, quale strumento capace di rafforzare e tutelare il senso di appartenenza. Investire nella cultura e nella valorizzazione di ciò che il territorio offre, puntare su un modo di fare turismo che ponga attenzione anche ai borghi più piccoli, ai siti meno conosciuti, ai prodotti agricoli, è da considerare come la strada efficace non soltanto per rilanciare un territorio ricco di potenziale ma anche per combattere la disoccupazione. Obiettivo principale è restare sul territorio ed investire su di esso.

Tradizioni enogastronomiche e prodotti tipici

È risaputo che il turismo è in grado di contribuire allo sviluppo socio-economico e culturale di interi territori. Con lo sviluppo del turismo enogastronomico, oltre a valorizzare e far conoscere i prodotti tipici delle terre visitate, si contribuisce a creare una sinergia con le attività legate alla produzione agricola e alla trasformazione delle materie prime. Infatti buona parte dei prodotti che vengono usati nella preparazione dei piatti tipici è a km zero. Quindi prodotti da aziende locali nelle quali lavorano persone residenti sul territorio. Il tutto avviene a basso impatto ambientale, in quanto vengono abolite le emissioni legate al trasporto. Inoltre, bisogna tener conto che, il prodotto tipico non è soltanto un semplice alimento, ma il risultato di una cultura che è cresciuta, e che si è evoluta nel tempo.

Un giro nella Provincia di Caserta tra borghi sconosciuti, tradizioni enogastronomiche e prodotti tipici.

La parola chiave è restare sul territorio ed investire su di esso. Tutto ciò è possibile creando un indotto turistico legato a percorsi organizzati che mettono insieme arte, cultura e prodotti tipici del territorio, valorizzando, in questo modo, anche attività come quelle del piccolo artigianato o della piccola azienda. Obiettivo principale è, dunque, fare in modo che il patrimonio culturale assurga ad attrattore turistico, ossia dare un’utilità socio-economica e non solo storico-artistica al territorio.

#noivogliamounasperanza

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