AMBIENTE. LA BELLEZZA NEGATA

Inquinamento dei territori e delle acque: tra disastro ambientale e degrado dei Regi Lagni.

Nella vasta area dell’Agro Aversano, e non solo, è ancora prioritaria l’esigenza di liberarsi delle ecoballe che deturpano la bellezza dei territori, così come Lega Ambiente aggiorna con i dossier Mare Nostrum ed il Rapporto Ecomafie, circa lo stato di inquinamento delle acque e la conseguente riduzione delle biodiversità. Circa gli assalti criminali all’ambiente tra i quali sono da considerarsi anche i roghi abusivi che imperversano nei nostri territori ed al relativo incremento della tossicità che ne deriva, che innalza l’incidenza di alcune patologie particolarmente letali per la salute degli abitanti di queste zone.Risale al 2016 l’approvazione della legge sugli Ecoreati: nel codice penale italiano è, così, entrata la parola “ambiente”, i principali reati ambientali puniti, fino a quel momento solo con delle sanzioni, divengono veri e propri delitti.Dall’incuria criminale al monitoraggio del territorio.… “amo l’acqua fluente, azzurra tersa e viva distesa dolcemente tra l’una e l’altra riva”… questi alcuni versi di una poesia sull’acqua che evocano immagini dolci e morbide … Quali immagini evocano le nostre acque? Quelle più vicine a noi? Quelle che ci attraversano? Quelle che riempiono i nostri sguardi?Ahimè nulla di azzurro terso né vivo. In un’area di circa 1095 km quadrati attraversano 99 comuni dell’area della Pianura Campana tra Napoli, Caserta, Avellino e Benevento, una fitta rete di canali quasi tutti artificiali creati per irreggimentare le acque. Si tratta di una tra le più imponenti opere di ingegneria idrografica, i Regi Lagni, Regi perché risalgono all’epoca borbonica. Da grandiosa opera a disastro ambientale. Esistono studi sui fenomeni ambientali che hanno incrociato dati di rilevamento diretto e dati di telerilevamento attraverso strumenti integrativi di monitoraggio. Da più fonti appare chiara la presenza di più fattori tutti generati dalla incuria criminale causata da scarichi di depuratori, scarichi diretti di aeree industriali, scarichi abusivi…Regi Lagni: degrado del litorale Domitio.Gli organi giudiziari di controllo hanno ravvisato reato ambientale in relazione alle “plurime condotte antigiuridiche in materia di salvaguardia ambientale e gestione non conforme del ciclo di rifiuti”. Il maltrattamento irresponsabile dei Regi Lagni ha fortemente contribuito al degrado del litorale domitio. Talvolta un aumento di livello del canale causa allagamenti ed acque in uscita dal vicino impianto di depurazione di Villa Literno contribuendo alla devastazione dell’ecosistema della Foce dei Regi Lagni. La naturale bellezza del nostro territorio è così tristemente profanata.Il Clan della Speranza come ricerca della cura e del cambiamento.“Ogni aspirazione a curare e migliorare il mondo richiede di cambiare profondamente gli stili di vita i modelli di produzione e di consumo, le strutture consolidate di potere che oggi reggono la società” e ancora “basta però guardare la realtà con sincerità per vedere che c’è un grande deterioramento della nostra casa comune”…chi scrive è Papa Francesco nella lettera enciclica “Laudato sì” dove affronta attentamente tutte le ferite inferte all’ambiente: dall’inquinamento delle terre, a quello dei mari, al problema dello smaltimento e sversamento dei rifiuti, dall’utilizzo criminale delle fonti energetiche non rinnovabili, e dal coinvolgimento irresponsabile che va dal singolo ai grandi sistemi economici e politici. Parla anche di sfiducia e di incapacità dei più a svolgere la propria parte.L’impegno possibile è la cura, il risanamento, la riqualificazione.Rinascita, riscatto, legalità…#noivogliamounasperanza

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